Che cosa fa un channel manager?
Il circuito ha due direzioni ed entrambe contano:
- Verso l’esterno: ogni cambio di prezzo, di disponibilità o di restrizione viene inviato a tutti i canali collegati. Nel settore si chiama ARI, da Availability, Rates and Inventory.
- Verso l’interno: quando entra una prenotazione da un canale, il channel manager la raccoglie, la mette nel PMS e ripubblica la nuova disponibilità su tutti gli altri.
Questo secondo tragitto è quello che evita l’overbooking, e la sua qualità si misura in secondi: più una prenotazione impiega a propagarsi, più finestra c’è perché due canali vendano la stessa camera.
Che cosa si sincronizza
- Disponibilità per tipologia di camera e per giorno.
- Restrizioni: soggiorno minimo e massimo, chiusura all’arrivo, chiusura alla partenza e chiusura delle vendite.
- Piani tariffari: non rimborsabile, con colazione, promozioni.
- Contenuti, su alcuni canali: foto, descrizioni e dotazioni.
Il mapping, che è dove si rompe
Ogni tipologia di camera e ogni tariffa deve essere abbinata al suo equivalente sull’OTA. Questo è il mapping, ed è dove fallisce la maggior parte delle connessioni montate male. Una tipologia non mappata che va in vendita è una camera che si vende senza poterne sincronizzare la disponibilità: un channel manager fatto bene si rifiuta di venderla.
Un gestore dei canali è la stessa cosa di un PMS?
No, anche se sempre più spesso arrivano insieme. Che siano integrati in un solo prodotto risparmia un livello di sincronizzazione e un contratto, che è proprio dove di solito compaiono i problemi.