Che cos’è l’ADR in un hotel?
È il prezzo medio reale di vendita, non quello della tariffa che pubblichi. Raccoglie l’effetto degli sconti, delle promozioni, delle tariffe di gruppo e dei piani delle OTA, quindi di solito sta sotto a quello che credi di incassare.
Come si calcola
- Formula: ricavi dell’alloggio ÷ camere vendute.
- Esempio: 107.442 € su 762 notti vendute danno un ADR di 141 €.
Che cosa entra e che cosa no
- Entra: solo l’alloggio.
- Non entra: la colazione fatturata a parte, il parcheggio, la spa e gli extra.
- Non contano al denominatore: le camere vuote, le cortesie, quelle a uso interno e quelle del personale. Se le includi, il tuo ADR scende artificialmente.
L’errore più comune
Confrontare l’ADR con quello dell’anno scorso senza guardare il mix di canale. Un ADR che sale di tre euro mentre la quota di prenotazioni via OTA cresce di dieci punti è, al netto, un ADR che scende: la commissione si porta via la differenza e anche di più. Per questo l’ADR si legge sempre insieme all’occupazione, al RevPAR e alla ripartizione per canale.